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sabato 22 dicembre 2007

Tanti Auguri!

un piccolo omaggio per una grande amica

giovedì 20 dicembre 2007

Mirra

Composta alcuni anni fa Mirra è una piccola opera lirica in stile barocco. Il libretto è tratto da una tragedia di Vittorio Alfieri, della quale ho conservato solamente un decimo dei versi originali, così da ottenere non più di un'ora di musica. La partitura prevede, oltre ai cinque cantanti solisti, un piccolo ensemble strumentale composto da due oboi, un fagotto, due violini, violoncello e clavicembalo, più un piccolo coro a tre voci.

Potete ascoltare qui (o qui) alcuni brani dall'opera.



TRAMA (da Wikipedia)

Il re di Cipro Ciniro e la regina Cecri promettono la figlia Mirra in sposa a Pereo, futuro erede del re dell’Epiro.
La tragedia inizia con Euriclea, nutrice di Mirra, che confida alla regina le proprie preoccupazioni sullo stato di salute della giovane, proprio a seguito della decisione del matrimonio. I genitori e Euriclea cercano di aiutarla, ma Mirra si dimostra turbata ed è nell'impossibilità di poter realmente confessare quali siano i suoi problemi; ella è infatti caduta vittima di
Afrodite, che l’ha condannata ad amare il padre causa un oltraggio alla sua bellezza vantato dalla regina Cecri.
Ma quando giunge il giorno delle nozze, Mirra inizia a dire parole insensate, accusando la madre della sua infelicità e priva di sensi sviene. Pereo, convinto dell’odio di Mirra, si uccide. Il re Ciniro vuole capire il perché del comportamento di Mirra e le volge numerose domande: la ragazza cerca di nascondere il segreto, ma poi esausta, si fa sfuggire la verità.
Il padre rimane inorridito e fa per andarsene, ma Mirra gli sfila la spada e si trafigge.
L'ultima scena dell'ultimo atto vede Mirra e la nutrice Euricle; si chiude con la morte di Mirra.




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Mirra by
Alessandro Palazzani is licensed under a
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